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Servizio per le scuole

Servizio di consultazione psicologica “A scuola”

Uno Sportello di Ascolto Psicologico all'interno della scuola, rivolto agli studenti e aperto anche a genitori e insegnanti.

Il contesto

La scuola è un luogo di vita quotidiana dove avvengono molteplici incontri tra coetanei, tra giovani e adulti: non si tratta esclusivamente di un luogo di trasmissione delle informazioni. Il tipo di istituto e il numero degli studenti presenti contribuiscono a presentare una complessità di problematiche legate all'età, alla numerosità e al contesto di provenienza.

L'inserimento nell'ambiente scolastico spinge gli adolescenti a sviluppare interazioni sempre più elaborate e impegnative con il gruppo di coetanei, a confrontarsi con attività cognitive sempre più complesse, ad adattarsi a un nuovo ambiente, a nuove figure adulte di riferimento, a un insieme di nuove norme e regolamenti. Si possono così riscontrare differenze nella facilità o difficoltà di inserimento e adattamento degli studenti.

Sempre più spesso accade che gli studenti, incapaci di affrontare efficacemente gli ostacoli legati al contesto scolastico, sperimentino disagio con conseguente disaffezione e disinteresse nei confronti della scuola. Risulta determinante per gli adolescenti poter attribuire senso e significato alle proprie esperienze e orientarsi all'interno del proprio percorso di studio, sviluppando soluzioni adattive che consentano di investire in maniera competente sul contesto formativo.

Lo Sportello

Uno Sportello di Ascolto Psicologico all'interno della scuola, che accolga i ragazzi in un momento evolutivamente delicato come l'adolescenza, è una buona occasione per affrontare problematiche legate alla crescita, all'insuccesso, alla dispersione scolastica e al bullismo, ma anche uno spazio in cui prevenire situazioni di disagio e sofferenza (fobie scolastiche, disturbi psicosomatici che creano assenze ripetute e prolungate, disturbi alimentari) e situazioni di rischio (droghe, comportamenti delinquenziali, gesti e condotte autolesive).

Lo Sportello offre un supporto, all'interno del sistema scolastico, al processo di crescita formativa degli studenti, attraverso una relazione di aiuto essenzialmente dialogica. L'attività consulenziale non è intesa come risposta al disagio o alla psicopatologia, ma come funzione di promozione della competenza a partecipare al contesto formativo: non una terapia, ma l'opportunità di essere ascoltati e di costruire insieme a un professionista una diversa narrazione della propria esperienza.

La tutela offerta dal segreto professionale e il clima di non giudizio che contraddistingue la professione dello psicologo favoriscono una profonda riflessione sulla propria esperienza. Benché lo Sportello sia dedicato prioritariamente agli studenti, può essere utilizzato anche da genitori e insegnanti come spazio di incontro e confronto, per capire e contribuire a risolvere le difficoltà che possono sorgere nel rapporto con l'adolescente.

Obiettivi generali

  • Promuovere lo sviluppo delle risorse personali nell'attribuzione di senso all'esperienza.
  • Rendere l'adolescente in grado di affrontare i problemi quotidiani connessi alla sua esperienza di crescita, analizzare i diversi compiti evolutivi, valutare criticamente i comportamenti adottati.
  • Promuovere le competenze riflessive e di elaborazione socio-affettiva.
  • Sviluppare le competenze decisionali e progettuali degli studenti.

Obiettivi specifici

  • Affinare capacità di problem solving efficaci e adeguate.
  • Affrontare situazioni di disagio legate a difficoltà di integrazione nel gruppo classe.
  • Prevenire l'uso e l'abuso di sostanze stupefacenti e alcol.
  • Migliorare la capacità di cogliere il significato dei linguaggi verbali e non verbali.
  • Prevenire l'ansia da prestazione scolastica.
  • Favorire la maturazione di uno spirito critico per la conoscenza e l'accettazione di sé e dell'altro.
  • Diminuire il rischio di esiti scolastici negativi e potenziare i fattori protettivi personali.
  • Migliorare la qualità della vita a scuola, con risvolti positivi anche in famiglia.
  • Aumentare la motivazione allo studio e il senso di autonomia.

Figure coinvolte

Psicologi in formazione presso AFIPS, sotto la supervisione, in veste di tutor, di due psicologhe e psicoterapeute del Centro Studi e Interventi per la Coppia e la Famiglia: la Dott.ssa Sonia Melgiovanni e la Dott.ssa Luciana Chiarello.

Come funziona

  • Gli studenti che vogliono accedere allo Sportello presentano il modulo di consenso informato firmato da entrambi i genitori o affidatari.
  • Il colloquio psicologico accoglie lo studente in spirito di non giudizio; è importante che l'adolescente si rechi da solo allo Sportello.
  • Non è un percorso psicoterapico: sono previsti 5 incontri per studente, di 45 minuti ciascuno.
  • Se emergono aree problematiche di rilevanza clinica, lo psicologo fornisce indicazioni a studente, scuola e famiglia e indirizza a un servizio adeguato.
  • I contenuti di ogni colloquio sono coperti dal segreto professionale.
  • Lo Sportello è gratuito per gli studenti, aperto in orario scolastico, in giorni e spazi concordati con la scuola.

Per la scuola

Il progetto viene presentato in ciascuna classe e pubblicato sul sito dell'istituto. Alla scuola è richiesta una stanza per i colloqui e uno spazio riservato per fissare gli appuntamenti. Il progetto si svolge senza oneri a carico della scuola.