Adulti

I problemi non affrontati durante l’infanzia o nell’adolescenza possono sfociare in età adulta in alcuni disturbi più definiti.
Molte persone infatti soffrono di attacchi di panico, ansia, depressione, disturbi dell’umore, disturbi del sonno oppure dipendenze patologiche.

Attacchi di panico: alcune persone sperimentano degli attacchi di panico, ovvero un attacco improvviso di apprensione intensa e terrore accompagnato dalla sensazione che sta per avvenire un disastro incombente. I sintomi fisici che si manifestano durante un attacco di panico consistono in palpitazioni, nausea, dolori al petto, senso di soffocamento, capogiri, brividi e ancora timori. Inoltre durante un attacco di panico si può avvertire un senso di depersonalizzazione, ovvero la sensazione di percepirsi come al di fuori del proprio corpo, o un senso di irrealtà del mondo. La persona avverte la paura di perdere il controllo e di impazzire o anche di morire. Si può anche sentire il bisogno di fuggire dalla situazione in cui si trova.
Identificare quali siano le emozioni e i significati connessi all’attacco di panico può aiutare il paziente ad acquisire consapevolezza sugli aspetti coinvolti con l’attacco. Potrebbe trattarsi infatti di problemi di rabbia, di autonomia o potrebbero anche essere dovuti a una separazione. Il terapeuta può aiutare la persona a non vivere le proprie sensazioni fisiche come una perdita del controllo del proprio corpo, ma a trattarle come sensazioni innocue e controllabili.

Disturbo d’ansia: l’ansia è il senso di apprensione che si prova nel prospettarsi l’arrivo di un problema. Tutti durante la nostra vita abbiamo sperimentato ansia, del resto si tratta di un’emozione funzionale in alcuni casi, poiché ci permette di individuare l’arrivo di minacce incombenti e di prepararci a esse. In alcune persone però l’ansia è disfunzionale: la persona prova paura anche in assenza di un reale pericolo. Questo disturbo può essere problematico per chi ne soffre, in quanto la persona può andare incontro a difficoltà sul lavoro e seri problemi nelle relazioni interpersonali.

Disturbo d’ansia sociale: questo disturbo comporta paura intensa e irrazionale verso le situazioni sociali in cui si potrebbe essere esposti al giudizio delle persone che non si conoscono o anche semplicemente se si è esposti alle presenza di sconosciuti. Le persone che soffrono di disturbo d’ansia sociale evitano qualsiasi situazione in cui potrebbero essere oggetto di valutazione da parte di altri come parlare in pubblico, conoscere persone nuove, rivolgersi ad un autorità

L’ansia in realtà è solo la punta dell’iceberg e può avere molteplici cause. Il terapeuta può aiutare il paziente a capire quale sia la natura dell’ansia e valutarne il ruolo nell’organizzazione della personalità.  Grazie al lavoro con il terapeuta la persona può rendersi conto che l’ansia può essere controllata.

Depressione: i sintomi principali della depressione consistono nell’esperire un sentimento di profonda tristezza e nell’incapacità di provare piacere.  Chiunque durante la vita ha conosciuto la tristezza e si è sentito depresso, ma il più delle volte tali esperienze non hanno durata e intensità tale da far presupporre la necessità di un intervento clinico.
Quando invece una persona sviluppa un disturbo depressivo, l’umore triste e la perdita di piacere nelle attività abituali che una persona svolge durante la giornata sono presenti quasi ogni giorno. La persona che soffre di un disturbo depressivo può sentirsi abitualmente stanca e senza energia, dormire poco la notte o dormire troppo, avere sentimenti di autosvalutazione: può infatti iniziare a rivolgere rimproveri verso se stessa e verso i propri difetti. Può anche avere difficoltà a prestare attenzione, può iniziare a vedere le cose in luce negativa e a perdere la speranza.
Questo stato depressivo può impedire alla persona di vivere, per questo può essere utile rivolgersi ad un terapeuta. Grazie alla terapia la persona sarà più consapevole delle sue modalità di funzionamento affettivo relazionale e potrà agire attivamente su tale modalità  in modo da gestirle e controllarle al meglio.